Per Nicola

Ho visto che molti stanno dedicando un post a Nicola e alla sua morte ingiusta e mi sento di farlo anche io.
Quanto è successo a Nicola è la concretizzazione di tutte le paure che provo quando sento parlare i leghisti come il sindaco di Verona. Mi chiedo che cosa sarebbe successo se l'aggressione fosse stata fatta da immigrati. Ci si è preoccupati come prima cosa di conoscere la nazionalità delle persone che hanno ucciso Nicola Tommasoli come se la condanna di un gesto del genere dipendesse dalla nazionalità di chi lo commette. Tutti ripetono ossessivamente la stessa cosa, tutti gli schieramenti, da destra a sinistra, chiedono: “una sentenza esemplare della magistratura”. Io sono stanca di sentire queste cose, stanca di sentire che basta che la magistratura elimini i rami malati perché la situazione sia risolta. E' una questione di potere. Questi ragazzi pensano di essere forti perché vanno in giro ad eliminare tutto quello che è diverso da loro ed è giusto punirli ma non si può non riflettere sull'origine di questi comportamenti.

10 commenti:

Antonio Nemo ha detto...

Mi accontenterei di vederli in galera, per TUTTI gli anni della loro pena. Ciò che manca, a questo Paese, sono i sacerdoti della nostra "religione civile": la Resistenza antifascista.
Tutti a legittimare movimenti politici dichiaratamente fascisti ed anticostituzionali.
Spero che i cittadini si dimostrino più antifascisti dei governanti.

Antonio Nemo ha detto...

ti propongo scambio di link: il mio blog è Punto di Scontro http://puntodiscontro.blogspot.com

Fiordaliso ha detto...

Caro Antonio
grazie per avermi fatto visita e torna pure quando vuoi. Per quanto riguarda il link non saprei risponderti meglio di come ha fatto "il russo" sul suo blog.
Sono venuta a leggerti e rispetto le tue idee ma non voglio dare spazio sul mio blog a idee che ritengo contrarie al mio modo di pensare e anche dannose da divulgare.
Spero che tu non te ne abbia a male.
Ciao

Nicole ha detto...

si vedono vergognare! sono troppo indignata, non è possibile!

il Russo ha detto...

Cara fiordaliso, secondo me c'è poco da indagare, o meglio ancora parafrasando l'acuto Serra nella sua amaca odierna:
"Per fortuna il sindaco di Verona gode dell'assistenza di collaboratori (come il suo capogruppo in Comune Andrea Miglioranzi, già in carcere per istigazione all'odio razziale, ex leader degli skinheads veneti) che conoscono molto bene il fenomeno, diciamo all'interno".

Un ben poco garantista (ma a ragion veduta) Russo

Fiordaliso ha detto...

In questi casi sono poco garantista anch'io ma credo che, in generale, si debba essere garantisti.
Credo che se la lega e comunque la destra hanno un così grande "appeal" sulla gente alla base c'è qualcosa di complesso e che bisogna capire come affrontare

Franca ha detto...

Esattamente come dici tu.
E' una questione di cultura.
Una cultura che sappia educare alla cittadinanza, al bene pubblico piuttosto che all’interesse privato, al rispetto dell’altro, del diverso, alla condivisione e all’accoglienza piuttosto che alla semplice tolleranza per costruire una società proiettata allo sviluppo, non solo materiale, della propria comunità, favorendo inclusione sociale e pari opportunità per tutti i suoi componenti, a cominciare dai più svantaggiati.

Grazie per la visita

scrittrice75 ha detto...

ciao sono angela ti va di scambiarci i link? io sul mio blog sto pubblicnaod un mio romanzo a puntate.. se ti va passa a leggerlo e lasciami un post se ti fa piacere.. ciao

Valeria ha detto...

Ciao,
Il tuo blog è davvero interessante.
La xenofobia ora l'abbiamo in parlamento...Penso ancora alla vergognosa esperienza dei cpt e provo vergogna per quest'Italia che teme ogni forma di diversità. Povera Patria!

l'incarcerato ha detto...

Mi piace la scritta foto che hai postato. Stupenda!