Una campagna elettorale in rima....

Grande idea e grande effetto! Vorrei proprio votare in Puglia e soprattutto partecipare alla campagna elettorale. Qui in Umbria cercheremo di fare del nostro meglio ma, vista la situazione del PD e della sinistra tutta, l'entusiasmo è poco e bisogna tirarlo fuori a forza.
Allora mi ripeto i ritornelli e cerco di farmi trascinare....






Le emozioni

Quando ero ragazzina tenevo un diario.
Succedeva che mi trovassi a scriverci tutti i giorni, anche più volte al giorno o che passassero mesi senza che lo aprissi. E' un po' quello che faccio con questo blog.
Quando ero ragazzina scrivevo dei miei amori, delle mie crisi, delle mie conquiste, ora vengo a raccontare quello che sono diventata, quello che provo. Insomma in realtà sono sempre le emozioni che mi portano a scrivere e che mi fanno vivere.
A volte mi dico che le emozioni possono trarre in inganno e portare a fare cose non del tutto sagge ma è così bello emozionarsi, è così bello dire e fare ciò che si sente che preferisco sbagliare per eccesso di emozioni che per paura di emozionarmi.
Una bella emozione è stata senz'altro la vittoria di Nichi Vendola alle primarie in Puglia. Mi sembra già di sentire un coro di uomini (e spesso anche donne) seriosi (e tanto noiosi!)che mi dice che che sbaglio, che Vendola "me sta a frega'" e che bisogna ragionare e costruire una sinistra senza bisogno di personalismi ma io non ho paura del personalismo quando la persona è Nichi Vendola e soprattutto mi sono stufata di sentire sempre gli stessi discorsi e le stesse paure e di non vedere mai un fatto che li supporti. Preferisco affrontare una delusione che non aver mai creduto.


Chi mi ha un po' seguito su questo blog sa che questa mia passione per Vendola non nasce dall'entusiasmo degli ultimi accadimenti. Sa che so essere molto razionale e che so quali sono le questioni da affrontare.
Vedo una sola strada che spero vada molto lontano.
Per come sta governando la Puglia e per quello che riesce a smuovere con le sue parole: IO STO CON NICHI VENDOLA.

Sulla nostra pelle!

ECONOMIA

Il ministro dell'Economia 'abbandona' il modello americano
"La mobilità fu imposta dalla globalizzazione, ma da noi non va bene"



Caro Tremonti, cari tutti voi,
di destra e di sinistra, che in questi anni avete teorizzato quanto la mobilità fosse importante per lo sviluppo delle imprese e per combattere la disoccupazione vorrei proprio ringraziarvi.
Sono anni che mi sento dire che non ho il giusto atteggiamento, che la precarietà è libertà e quindi continua crescita, che il posto fisso non esiste più e che sono io ad essere stata educata male. Sono anni che cerco di trovare un po' di stabilità in questa palude, ho dovuto rinunciare a fare il lavoro che amavo, sono arrivata a 37 anni senza aver avuto la forza di crearmi una famiglia e senza sapere cosa sarà di me alla scadenza del contratto e ora Tremonti che mi dice???
Una sola risposta mi viene dal cuore:

ANDATE TUTTI A QUEL PAESE!!!!!


"Io, la mia scorta e il senso di solitudine"

di Roberto Saviano.

16 ottobre 2009



"LO VEDI, stanno iniziando ad abbandonarci. Lo sapevo". Così il mio caposcorta mi ha salutato ieri mattina. Il dolore per la protezione che cercano di farmi pesare, di farci pesare, era inevitabile. La sensazione di solitudine dei sette uomini che da tre anni mi proteggono mi ha commosso. Dopo le dichiarazioni del capo della mobile di Napoli che gettano discredito sul loro sacrificio, che mettono in dubbio le indagini della Dda di Napoli e dei Carabinieri, la sensazione che nella lotta ai clan si sia prodotta una frattura è forte.

Non credo sia salutare spaccare in due o in più parti un fronte che dovrebbe mostrarsi, e soprattutto sentirsi, coeso. Società civile, forze dell'ordine, magistratura. Ognuno con i suoi ruoli e compiti. Ma uniti. Purtroppo riscontro che non è così. So bene che non è lo Stato nel suo complesso, né le figure istituzionali che stanno al suo vertice a voler far mancare tale impegno unitario. Sono grato a chi mi ha difeso in questi anni: all'arma dei Carabinieri che in questi giorni ha mantenuto il silenzio per rispetto istituzionale ma mi ha fatto sentire un calore enorme dicendomi "noi ci saremo sempre".

«Presidente, io sono una donna che non è a sua disposizione, e che dice la verità»

La lettera di Rosi Bindi
di Rosi Bindi

Grazie a tutti di cuore! Mi sono arrivati migliaia di messaggi di amicizia e di affetto che mi hanno commosso. Ognuno meriterebbe una risposta personale ma sono davvero tantissimi. È bello sentire il calore e la vicinanza di tante persone, sapere che c’è un legame invisibile che ci tiene uniti, anche nella distanza, anche se non ci si conosce.
So che è un legame fatto di affinità umane e culturali e di una stessa concezione della vita pubblica. Da tutti traspare quanto sia ancora diffusa e pronta la capacità di reagire e di indignarsi di fronte all’arroganza del potere. Ed è in fondo questo che conta di più. Quindi, ancora, grazie davvero.

Mi hai convinto!!!

A me Brunetta ha sempre fatto molta tenerezza. Forse perchè non sono molto più alta di lui ho sempre sentito una certa affinità verso quest'uomo così sofferente ed emarginato. Sin da piccolo Renatino ha dovuto convivere con le prese in giro e gli sberleffi e sono sicura che non deve essere sempre stato facile per lui riuscire a rispondere agli insulti con un ghigno che fosse all'altezza della situazione.
Crescendo un po' sembrava migliorato, aveva anche un po' lasciato da parte quel ghigno così imbarazzante ed era quasi riuscito a raggiungere un aspetto guardabile ma poi è diventato ministro e tutto è cambiato.

Buongiorno!

Questa mattina mi sono svegliata e ho pensato al mio blog abbandonato lì da solo dopo avermi fatto compagnia quando mi sentivo sola e senza via di uscita.
Ultimamente non mi va di parlare di politica perché sto cercando di non deprimermi e di non incavolarmi troppo, la mia vita privata sembra scorrere tranquillamente e allora... allora il mio blog rimane lì e, quando mi collego ad internet, lo faccio per "cazzeggiare" un po' su facebook, fare qualche giochetto, parlare con qualche amico.
E' strano come le cose in realtà spesso non sono come sembrano.
Se avessi un diario, e forse questo un po' lo è visto che ormai lo leggo solo io, ci scriverei che per essere felici non basta che sia tutto a posto, felici bisogna nascerci. E' una stupidaggine? Può darsi.
Tutti mi dicono che sembro una persona serena, che metto le persone a proprio agio e addirittura qualcuno sostiene che la mia presenza abbia poteri terapeutici per chi soffre di attacchi di panico e nevrosi varie e si stupiscono quando, conoscendomi meglio, scoprono che sono una ansiosa e anche ipocondriaca... Dalla vita non si può avere tutto ma forse preferirei riuscire a stare più serena da sola e magari risultare meno solare in mezzo agli altri. Forse uno strizzacervelli mi potrebbe aiutare ma ho scoperto andando avanti negli anni di essere anche mostruosamente pigra specialmente quando ci sono di mezzo i dottori.
Insomma dopo questa piccola seduta di psicoanalisi mattutina forse è ora di attivarsi.
Fuori c'è il sole e l'aria è frizzantina: sarebbe stata un bella giornata per la manifestazione a Roma per la libertà di informazione!!!

Una bellissima giornata di sole!

Un amico mi ha fatto notare che manco da troppo tempo da questo blog e credo che abbia ragione e così sono tornata per farvi sapere come sto impegnando il mio tempo e come lo impegnerò almeno fino al 7 Giugno.


Quella del 16 Maggio è stata sicuramente una giornata faticosa ma è riuscita nel migliore dei modi.

Il pranzo, al quale hanno partecipato più di cento persone, è stato un bel momento di incontro e di socializzazione. Questa nuova sinistra è fatta da percorsi diversi che finalmente si incrociano, è fatta di persone che si ritrovano dopo aver fatto in passato scelte diverse, è fatta di una voglia comune di trovare ciò che ci unisce e non ciò che ci divide. E proprio questo ha sottolineato anche Roberto Musacchio, parlamentare europeo uscente e candidato alle Europee 2009 per Sinistra e Libertà circoscrizione centro, intervenendo al pranzo e raccontandoci della preziosa esperienza unitaria delle sinistre a Bruxelles, una esperienza che non può essere distrutta in nome delle chiusure identitarie ma che deve essere coltivata e rafforzata.

Nel pomeriggio Musacchio, insieme ad una delegazione di Sinistra e libertà per Terni, si è recato in visita alla Novamont SpA è una azienda ternana leader a livello mondiale nel campo della bioplastica derivata da materie prime di origine rinnovabile.

Il momento centrale della giornata è comunque stato, alle 18:00, il comizio d Nichi Vendola in piazza del Popolo.

C’era molta gente, molti giovani ed il discorso di Vendola è stato, come sempre, appassionato ed emozionante.





Insomma come avrete capito sono impegnata nella campagna elettorale e, in particolare, in quella di un candidato...