Allora mi ripeto i ritornelli e cerco di farmi trascinare....










Caro Tremonti, cari tutti voi,
di destra e di sinistra, che in questi anni avete teorizzato quanto la mobilità fosse importante per lo sviluppo delle imprese e per combattere la disoccupazione vorrei proprio ringraziarvi.
Sono anni che mi sento dire che non ho il giusto atteggiamento, che la precarietà è libertà e quindi continua crescita, che il posto fisso non esiste più e che sono io ad essere stata educata male. Sono anni che cerco di trovare un po' di stabilità in questa palude, ho dovuto rinunciare a fare il lavoro che amavo, sono arrivata a 37 anni senza aver avuto la forza di crearmi una famiglia e senza sapere cosa sarà di me alla scadenza del contratto e ora Tremonti che mi dice???
Una sola risposta mi viene dal cuore:
ANDATE TUTTI A QUEL PAESE!!!!!
16 ottobre 2009

A me Brunetta ha sempre fatto molta tenerezza. Forse perchè non sono molto più alta di lui ho sempre sentito una certa affinità verso quest'uomo così sofferente ed emarginato. Sin da piccolo Renatino ha dovuto convivere con le prese in giro e gli sberleffi e sono sicura che non deve essere sempre stato facile per lui riuscire a rispondere agli insulti con un ghigno che fosse all'altezza della situazione.
Crescendo un po' sembrava migliorato, aveva anche un po' lasciato da parte quel ghigno così imbarazzante ed era quasi riuscito a raggiungere un aspetto guardabile ma poi è diventato ministro e tutto è cambiato.


