La giornata di Sabato è stata molto bella. Sono stata alla manifestazione. C'era tanta gente, c'erano i miei stupendi amici bloggers...c'erano tante bandiere... Forse troppe.A me sono sempre piaciute le bandiere specialmente quelle rosse ma non mi piacciono quando le usiamo per nasconderci...
Mi sarebbe piaciuta una manifestazione senza bandiere, una manifestazione di volti...il mio, quello di Gap, quello di Luz, quello di Schiavi, quello del Russo, quelli dei miei amici di Rifondazione, quelli dei miei amici di Sinistra Democratica, dei Comunisti Italiani, dei Verdi, quelli degli amici dei movimenti, delle associazioni, dei centri sociali, quelli di chi fin ora se ne è stato a casa a lamentarsi tra se e se... Solo volti pieni di entusiasmo, gambe pronte a camminare insieme, braccia pronte a lavorare.
E invece no, ci siamo presentati avvolti nelle nostre bandiere, portandone due per uno e anche lo striscione con scritto chiaramente chi siamo o crediamo di essere pur di far vedere che c'eravamo...Noi c'eravamo e quindi se la manifestazione è riuscita è merito nostro e se la sinistra non va avanti è colpa vostra.
Sto parlando veramente senza salvare nessuno, nemmeno quelli che sono "dalla mia parte". Ci sono persone che stimo di più e percorsi che trovo più giusti da intraprendere ma credo che se non riusciamo a venir fuori, in qualche modo, dai nostri steccati non andremo da nessuna parte e la colpa sarà di tutti. E allora siccome sono convinta che la situazione sia gravissima e che non ci sia tanto tempo per fare a scarica barile credo che l'unica strada sia fare un passo indietro per farne dieci avanti tutti insieme. Io sono pronta a farlo ma non so quanti, anche tra i miei lettori, saranno pronti a rinunciare a qualcosa per avere la speranza di un futuro diverso.








