4 Sì al Referendum del 12-13 giugno




2 SÌ per la ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato, ritenendo indispensabile una gestione pubblica e partecipata di un bene comune “essenziale per l’umanità” (dichiarazione dell’ONU del luglio 2010), al di fuori di logiche di puro profitto economico
per una scelta energetica basata sulle fonti rinnovabili, pulite e sicure. Per un progetto di riconversione ecologica dell’economia basato su risparmio, efficienza, rinnovabilità, senza nucleare. Per una svolta democratica nella produzione di energia: filiera corta, rinnovabilità in tutte le fasi, ricerca, produzione delle e dei componenti, innovazione tecnologica, reti intelligenti, servizi…
per affermare che davanti alla giustizia siamo tutti uguali, come sancito dalla nostra Costituzione

Squallore!!!

Cambio di palinsesto a canale cinque!
Invece della prevista puntata di Amici si manda in onda il film di Federico Moccia "Scusa ma ti chiamo amore". Il film era già stato mandato in onda su Canale Cinque e me l'ero perso ma ieri sera non me lo sono voluto perdere e da un certo punto di vista ho fatto bene. Credevo che i film di Moccia fossero brutti ma questo mi ha veramente sconvolta. Non ho trovato nulla di intrigante o spiritoso in questa diciassettenne sguagliata e stupidina e il personaggio di Raul Bova è del tutto insensato. Mi è capitato di vedere film con ragazzine provocanti e affascinanti ma le diciassettenni di Moccia sono completamente vuote, i quarantenni uomini sono tutti squallidi e le quarantenni donne sono tutte tristi e frustrate. Perchè Moccia ha tanto successo?
Le adolescenti sono veramente così stupide? Veramente tutti i quarantenni passano il tempo a tradire le loro mogli o compagne e le quarantenni sono veramente così esaurite e insicure?

Siamo tornati alla censura!?

Qualcuno rimpiange i tempi della censura preventiva, delle liste dei libri vietati.
Wu Ming, Valerio Evangelisti, Massimo Carlotto, Tiziano Scarpa, Nanni Balestrini, Daniel Pennac, Giuseppe Genna, Giorgio Agamben, Girolamo De Michele, Vauro, Lello Voce, Pino Cacucci, Christian Raimo, Sandrone Dazieri, Loredana Lipperini, Marco Philopat, Gianfranco Manfredi, Laura Grimaldi, Antonio Moresco, Carla Benedetti, Stefano Tassinari e tanti altri rischieranno di non vedere più le proprie opere nelle biblioteche comunali venete e ciò perché nel 2004 firmarono una petizione a sostegno dell’ex militante dei Proletari armati per il comunismo (Pac) Cesare Battisti chiedendone la liberazione.
E' il Veneto governato da Luca Zaia a lanciare l'ultima crociata del centro-destra contro la cultura. L'assessore regionale Elena Donazzan del Pdl, ex An e ex Fronte della Gioventù, ha annunciato l'intenzione di inviare una lettera alle scuole venete per promuovere un «boicottaggio civile» dei libri di quegli scrittori che si sono schierati com Cesare Battisti. «Non chiediamo nessun rogo di libri, intendiamoci – si difende l'assessore – Semplicemente inviteremo tutte le scuole del Veneto a non adottare, far leggere o conservare nelle biblioteche i testi diseducativi degli autori che hanno firmato l'appello a favore di Cesare Battisti.

Contratto a tempo indeterminato!!

Finalmente la tanto desiderata firma su un contratto a tempo indeterminato e quale posto migliore di questo blog per festeggiare questo momento...
La sensazione che sto provando è piuttosto strana. Vorrei dire che sto provando una grande gioia ma non è proprio così.
Mi torna in mente un post di qualche tempo fa quando ho dovuto abbandonare il mio caro vecchio lavoro per cercare una nuova nuova strada e una nuova prospettiva. Quella rabbia c'è ancora in fondo in fondo al mio cuore ma si mischia con la rabbia di tanti della mia generazione e ora vorrebbe trovare in qualche modo sfogo.

Una campagna elettorale in rima....

Grande idea e grande effetto! Vorrei proprio votare in Puglia e soprattutto partecipare alla campagna elettorale. Qui in Umbria cercheremo di fare del nostro meglio ma, vista la situazione del PD e della sinistra tutta, l'entusiasmo è poco e bisogna tirarlo fuori a forza.
Allora mi ripeto i ritornelli e cerco di farmi trascinare....






Le emozioni

Quando ero ragazzina tenevo un diario.
Succedeva che mi trovassi a scriverci tutti i giorni, anche più volte al giorno o che passassero mesi senza che lo aprissi. E' un po' quello che faccio con questo blog.
Quando ero ragazzina scrivevo dei miei amori, delle mie crisi, delle mie conquiste, ora vengo a raccontare quello che sono diventata, quello che provo. Insomma in realtà sono sempre le emozioni che mi portano a scrivere e che mi fanno vivere.
A volte mi dico che le emozioni possono trarre in inganno e portare a fare cose non del tutto sagge ma è così bello emozionarsi, è così bello dire e fare ciò che si sente che preferisco sbagliare per eccesso di emozioni che per paura di emozionarmi.
Una bella emozione è stata senz'altro la vittoria di Nichi Vendola alle primarie in Puglia. Mi sembra già di sentire un coro di uomini (e spesso anche donne) seriosi (e tanto noiosi!)che mi dice che che sbaglio, che Vendola "me sta a frega'" e che bisogna ragionare e costruire una sinistra senza bisogno di personalismi ma io non ho paura del personalismo quando la persona è Nichi Vendola e soprattutto mi sono stufata di sentire sempre gli stessi discorsi e le stesse paure e di non vedere mai un fatto che li supporti. Preferisco affrontare una delusione che non aver mai creduto.


Chi mi ha un po' seguito su questo blog sa che questa mia passione per Vendola non nasce dall'entusiasmo degli ultimi accadimenti. Sa che so essere molto razionale e che so quali sono le questioni da affrontare.
Vedo una sola strada che spero vada molto lontano.
Per come sta governando la Puglia e per quello che riesce a smuovere con le sue parole: IO STO CON NICHI VENDOLA.

Sulla nostra pelle!

ECONOMIA

Il ministro dell'Economia 'abbandona' il modello americano
"La mobilità fu imposta dalla globalizzazione, ma da noi non va bene"



Caro Tremonti, cari tutti voi,
di destra e di sinistra, che in questi anni avete teorizzato quanto la mobilità fosse importante per lo sviluppo delle imprese e per combattere la disoccupazione vorrei proprio ringraziarvi.
Sono anni che mi sento dire che non ho il giusto atteggiamento, che la precarietà è libertà e quindi continua crescita, che il posto fisso non esiste più e che sono io ad essere stata educata male. Sono anni che cerco di trovare un po' di stabilità in questa palude, ho dovuto rinunciare a fare il lavoro che amavo, sono arrivata a 37 anni senza aver avuto la forza di crearmi una famiglia e senza sapere cosa sarà di me alla scadenza del contratto e ora Tremonti che mi dice???
Una sola risposta mi viene dal cuore:

ANDATE TUTTI A QUEL PAESE!!!!!


"Io, la mia scorta e il senso di solitudine"

di Roberto Saviano.

16 ottobre 2009



"LO VEDI, stanno iniziando ad abbandonarci. Lo sapevo". Così il mio caposcorta mi ha salutato ieri mattina. Il dolore per la protezione che cercano di farmi pesare, di farci pesare, era inevitabile. La sensazione di solitudine dei sette uomini che da tre anni mi proteggono mi ha commosso. Dopo le dichiarazioni del capo della mobile di Napoli che gettano discredito sul loro sacrificio, che mettono in dubbio le indagini della Dda di Napoli e dei Carabinieri, la sensazione che nella lotta ai clan si sia prodotta una frattura è forte.

Non credo sia salutare spaccare in due o in più parti un fronte che dovrebbe mostrarsi, e soprattutto sentirsi, coeso. Società civile, forze dell'ordine, magistratura. Ognuno con i suoi ruoli e compiti. Ma uniti. Purtroppo riscontro che non è così. So bene che non è lo Stato nel suo complesso, né le figure istituzionali che stanno al suo vertice a voler far mancare tale impegno unitario. Sono grato a chi mi ha difeso in questi anni: all'arma dei Carabinieri che in questi giorni ha mantenuto il silenzio per rispetto istituzionale ma mi ha fatto sentire un calore enorme dicendomi "noi ci saremo sempre".

«Presidente, io sono una donna che non è a sua disposizione, e che dice la verità»

La lettera di Rosi Bindi
di Rosi Bindi

Grazie a tutti di cuore! Mi sono arrivati migliaia di messaggi di amicizia e di affetto che mi hanno commosso. Ognuno meriterebbe una risposta personale ma sono davvero tantissimi. È bello sentire il calore e la vicinanza di tante persone, sapere che c’è un legame invisibile che ci tiene uniti, anche nella distanza, anche se non ci si conosce.
So che è un legame fatto di affinità umane e culturali e di una stessa concezione della vita pubblica. Da tutti traspare quanto sia ancora diffusa e pronta la capacità di reagire e di indignarsi di fronte all’arroganza del potere. Ed è in fondo questo che conta di più. Quindi, ancora, grazie davvero.

Mi hai convinto!!!

A me Brunetta ha sempre fatto molta tenerezza. Forse perchè non sono molto più alta di lui ho sempre sentito una certa affinità verso quest'uomo così sofferente ed emarginato. Sin da piccolo Renatino ha dovuto convivere con le prese in giro e gli sberleffi e sono sicura che non deve essere sempre stato facile per lui riuscire a rispondere agli insulti con un ghigno che fosse all'altezza della situazione.
Crescendo un po' sembrava migliorato, aveva anche un po' lasciato da parte quel ghigno così imbarazzante ed era quasi riuscito a raggiungere un aspetto guardabile ma poi è diventato ministro e tutto è cambiato.

Buongiorno!

Questa mattina mi sono svegliata e ho pensato al mio blog abbandonato lì da solo dopo avermi fatto compagnia quando mi sentivo sola e senza via di uscita.
Ultimamente non mi va di parlare di politica perché sto cercando di non deprimermi e di non incavolarmi troppo, la mia vita privata sembra scorrere tranquillamente e allora... allora il mio blog rimane lì e, quando mi collego ad internet, lo faccio per "cazzeggiare" un po' su facebook, fare qualche giochetto, parlare con qualche amico.
E' strano come le cose in realtà spesso non sono come sembrano.
Se avessi un diario, e forse questo un po' lo è visto che ormai lo leggo solo io, ci scriverei che per essere felici non basta che sia tutto a posto, felici bisogna nascerci. E' una stupidaggine? Può darsi.
Tutti mi dicono che sembro una persona serena, che metto le persone a proprio agio e addirittura qualcuno sostiene che la mia presenza abbia poteri terapeutici per chi soffre di attacchi di panico e nevrosi varie e si stupiscono quando, conoscendomi meglio, scoprono che sono una ansiosa e anche ipocondriaca... Dalla vita non si può avere tutto ma forse preferirei riuscire a stare più serena da sola e magari risultare meno solare in mezzo agli altri. Forse uno strizzacervelli mi potrebbe aiutare ma ho scoperto andando avanti negli anni di essere anche mostruosamente pigra specialmente quando ci sono di mezzo i dottori.
Insomma dopo questa piccola seduta di psicoanalisi mattutina forse è ora di attivarsi.
Fuori c'è il sole e l'aria è frizzantina: sarebbe stata un bella giornata per la manifestazione a Roma per la libertà di informazione!!!

Una bellissima giornata di sole!

Un amico mi ha fatto notare che manco da troppo tempo da questo blog e credo che abbia ragione e così sono tornata per farvi sapere come sto impegnando il mio tempo e come lo impegnerò almeno fino al 7 Giugno.


Quella del 16 Maggio è stata sicuramente una giornata faticosa ma è riuscita nel migliore dei modi.

Il pranzo, al quale hanno partecipato più di cento persone, è stato un bel momento di incontro e di socializzazione. Questa nuova sinistra è fatta da percorsi diversi che finalmente si incrociano, è fatta di persone che si ritrovano dopo aver fatto in passato scelte diverse, è fatta di una voglia comune di trovare ciò che ci unisce e non ciò che ci divide. E proprio questo ha sottolineato anche Roberto Musacchio, parlamentare europeo uscente e candidato alle Europee 2009 per Sinistra e Libertà circoscrizione centro, intervenendo al pranzo e raccontandoci della preziosa esperienza unitaria delle sinistre a Bruxelles, una esperienza che non può essere distrutta in nome delle chiusure identitarie ma che deve essere coltivata e rafforzata.

Nel pomeriggio Musacchio, insieme ad una delegazione di Sinistra e libertà per Terni, si è recato in visita alla Novamont SpA è una azienda ternana leader a livello mondiale nel campo della bioplastica derivata da materie prime di origine rinnovabile.

Il momento centrale della giornata è comunque stato, alle 18:00, il comizio d Nichi Vendola in piazza del Popolo.

C’era molta gente, molti giovani ed il discorso di Vendola è stato, come sempre, appassionato ed emozionante.





Insomma come avrete capito sono impegnata nella campagna elettorale e, in particolare, in quella di un candidato...

La sinistra in cammino, Sinistra e Libertà si presenta a Perugia


"Il problema non e' Berlusconi, ma il berlusconismo che entrava anche nella sinistra, la cultura sociale, l'idea della politica; sono contento di ritrovarmi accanto agli amici che hanno fatto la battaglia ecologista, la battaglia incentrata sui temi della crisi ambientale. Oggi la passione ambientalista non può più essere custodita dentro un recinto separato, perché la crisi del mondo è innanzitutto la crisi ambientale". Per Vendola, dopo che la sinistra è stata "scacciata" dal Parlamento, è necessario "tornare all'aria aperta, ritrovare i valori di una società smarrita, poiché ci siamo svegliati in un paese irriconoscibile". "Il mio paese - ha sottolineato Vendola - ha bisogno della sinistra unita, dei Verdi ai socialisti, dei suoi valori". "Provo felicità ad essere con tanti diversi da me, penso che il mio Paese ha bisogno di sinistra". Ha parlato così Nichi Vendola, durante l'incontro politico La sinistra in cammino che si è svolto a Perugia per la presentazione del movimento Sinistra e Libertà.

A rivolgersi alla platea, dal palco del Teatro Pavone, anche Claudio Fava de "La Sinistra in cammino", Marco di Lello "Partito Socialista", Luca Robotti "Unire la sinistra", Grazia Francescato "Verdi" e, nel ruolo di "padrone di casa" e moderatore Mauro Tippotti, già presidente del consiglio regionale dell'Umbria uscito dalle fila di Rifondazione Comunista perché in linea con la scissione vendoliana; tante le bandiere e notevole l'entusiasmo. Tra il pubblico anche l'assessore alle attività culturali della Regione Umbria Silvano Rometti, nonché sindacalisti e vari consiglieri regionali.

A rimarcare la necessità di fare fronte comune, Vendola ha proseguito c'è un elemento di genialità in Berlusconi, dobbiamo smetterla di sottovalutare il nostro avversario, lo abbiamo contemporaneamente demonizzato e totalmente sottovalutato, lo abbiamo considerato come un villeggiante allo sbaraglio come una testa dura, così abbiamo fatto con la Lega, perché guardavamo Porta a Porta e non guardavamo la società, non guardavamo i dolori profondi che attraversavano la società, e accadeva un fatto molto grave - ha ribadito - che il problema non era Berlusconi, non e' mai stato Berlusconi, il problema era il berlusconismo che stava anche dentro la sinistra, che entrava nelle vene e nei cuori di tanta parte della sinistra". Sia Vendola che gli altri relatori hanno espresso dure critiche alla "falsa opposizione rappresentata dal PD" i cui esponenti, secondo Francescato sono "non compagni"; rimarcando l'auspicio di recuperare, ed il messaggio è stato unitario "la purezza, il principio di libertà e l'idea che tante sinistre insieme sono una ricchezza".

Per Vendola, infatti "il problema è la cultura sociale, l'idea della politica. Pensate a come Berlusconi disse "sono sceso in campo" e a come noi siamo stati subalterni a quella mutazione della cultura politica; scendere in campo - ha spiegato - è vivere la politica mutuando le metafore del football, significa che la politica è un gioco tra elite, 11 contro 11, e che per il popolo è consentito soltanto fare il tifo, i più fortunati magari sulle gradinate dello stadio gli altri davanti alla Tv. La politica - ha concluso - non è passività di massa". In nome, quindi, di un impegno comune basato sui principi lavoro, popolo, ambiente, libertà, gli esponenti delle varie anime della sinistra hanno ribadito il loro voler essere unite per arrivare, in Europa, a proporre una politica che non sia individualistica ma basata su ideali ampiamente condivisi.
(pubblicato anche sul sito: http://www.sinistraperterni.it)

Imbarchiamoci per quest'altra avventura: SINISTRA PER TERNI!

La strada continua coerentemente con il percorso intrapreso fino ad ora. E allora, come ho sempre fatto da quando ho iniziato a scrivere su questo blog, eccomi a presentarvi il mio nuovo impegno politico: Sinistra per Terni.
Spero che questa nuova formazione possa diventare spazio di confronto e di crescita per tutti coloro che sentono l'esigenza di costruire una nuova forza di sinistra. Ne abbiamo parlato tanto, ci siamo scontrati e incontrati sul tema della sinistra ma secondo me continua ad essere fondamentale trovare un terreno concreto sul quale lavorare. Non so esattamente se al livello nazionale si stiano muovendo per il meglio ma, per lo meno nella mia realtà, credo che questa possa essere un buono strumento di partecipazione e apertura. Voglio incontrare gente, sapere cosa pensa nel bene e nel male, ragionare insieme su quale futuro vogliamo per la città in cui viviamo.
I gruppi di lavoro stanno cominciando a lavorare ma c'è bisogno del contributo di tutti. Come referente del gruppo "La città della qualità urbana" spero che ci siano molte persone disposte a partecipare e aspetto contributi di ogni genere.
Vi invito visitare il sito di Sinistra per Terni e ad aiutarci.
Speriamo bene.

Facciamo girare l'economia e distruggiamo l'Italia e gli Italiani


Berlusconi:"Venerdì faremo il provvedimento sul piano casa che avrà effetti straordinari sull'edilizia, ma che non permetterà abusi". Il piano casa "serve per smuovere l'economia e l'edilizia da sempre ferme e impastoiate da mille burocratismi"
Il piano casa, stando alle parole di Berlusconi, attraverso il probabile aumento del 20% delle cubature del patrimonio edilizio esistente (in deroga a quanto stabilito nei piani regolatori!!!), comporterà effetti straordinari sul settore dell’edilizia, permettendo agli italiani “di aggiungere una stanza, due stanze con bagni alla villa esistente”.

Dopo aver varato da Presidente del Consiglio due condoni edilizi (1994 e 2003) Berlusconi continua a contribuire alla cementificazione dell'Italia...


Torno a scrivere sul mio blog perchè mi colpisce molto constatare che anche questa volta Berlusconi non rinuncia a fare il suo bel condono edilizio per la gioia dei costruttori e dei suoi amici speculatori. Chi mi conosce un po' sa che non tutte le notizie mi colpiscono allo stesso modo ma sa anche che quando una cosa mi sta a cuore non posso fare a meno di esprimermi. Credo che i condoni siano tra gli atti più gravi che un governo possa fare perchè non solo danno una mano a chi vuole fare della nostra terra una distesa di cemento ma contribuiscono anche a mettere nella testa delle gente l'idea che alle regole si può sempre derogare e che prima o poi qualcuno verrà a giustificare le nostre mancanze.
E ancora più schifo mi fa il fatto di mascherare deroghe ulteriori e sgravi fiscali con aspirazioni ambientaliste promettendo premi a chi usa la bioedilizia o le fonti rinnovabili. E' come uccidere qualcuno strozzandolo con una mano mentre lo si carezza con l'altra.

Anno nuovo, vita nuova!! 2

L'avevo detto che non sarebbe finita la stagione dei cambiamenti... Sono di ritorno da Chianciano dove abbiamo deciso di uscire da Rifondazione. Io Rifondazione l'ho sempre votata un po' per convinzione un po' per esclusione ed ero già stata iscritta ai tempi dell'universita. Circa un'anno fa ho deciso di iscrivermi di nuovo al PRC perchè mi sembrava giusto dare forza a quel progetto che stava prendendo piede al suo interno e che avrebbe dovuto portare alla Costituente della Sinistra. Sono stata con Vendola al Congresso di Luglio con grande entusiasmo e aver perso il Congresso in quel modo è stata per me una grande delusione. Io sarei uscita subito, il giorno stesso ed invece ci siamo trascinati fino ad oggi. Comunque non voglio fare recriminazioni inutili e mi piacerebbe che anche chi intende costruire qualcosa di nuovo con me abbandoni le dietrologie e le polemiche. Vorrei che la cosa si concludesse con un "meglio tardi che mai!". Vorrei riuscire a sentirmi di nuovo libera di percorrere nuove strade e di sperimentare nuove alleanze. Perchè, malgrado quello che hanno riportato strumentalmente e scorrettamente tutti gionali, nessuno a Chianciano ha fondato un nuovo partito. Si è parlato di "partire" insieme per questa nuova avventura sperando che ci porti un giorno insieme a tanti uomini e tante donne che non erano lì a partecipare alla costruzione di una grande sinistra unita.
Da questa introduzione potrei sembrare molto ottimista ma in realtà non lo sono affatto. Credo, come dice Bertinotti nella sua intervista all'Unità di ieri, che la sinistra possa risolgere solo dopo un vero e proprio Big Bang ma credo anche che da qualche parte bisogna cominciare. E allora rimbocchiamoci le maniche perchè per sperare di raccogliere dei frutti prima ancora di seminare dobbiamo zappare e dissodare. Spero che vogliate farlo con me.

Anno nuovo, vita nuova!!

E' incredibile quante cose possono succedere in poco pù di due settimane... Vi ricordate di Fiordaliso?? Quella lamentosa pendolare superprecaria in un ente di ricerca, che si sentiva vecchia e stanca e che non parlava d'altro che della sua stressante situazione???!!
Ora non esiste più!!! Ora c'è Fiordaliso!!! Giovane donna con un contratto in Comune di ben tre anni che va al lavoro a piedi e arriva in dieci minuti!
Dal punto di vista politico è ancora una sfigata che cerca di trovare "La Sinistra" ma probabilmente ora comincerà ad adeguarsi anche su questo fronte.
Insomma la qualità della mia vita dovrebbe essere migliorata anche se tutti voi che mi leggete e mi avete letto sapete quanto è stata dura lasciare il mio vecchio lavoro e la mia vecchia vita e quanta rabbia si prova a dover cercare di sopravvivere in questa società che ti fa sentire impotente.
Comunque voglio essere ottimista e con il nuovo orario avrò lunghi pomeriggi da dedicare al mio blog e a voi.

Comincio col ringraziare LORIS che mi ha onorato del premio

per i blog "che hanno dimostrato impegno nel trasmettere valori culturali, etici, letterari e personali", malgrado mi faccia viva raramente.
I premi devo eseguire 3 semplici regole:
1) accettare e comunicare il regolamento e il logo del premio.
2) linkare il blog che ti ha premiato.
3) premiare altri 15 blog e avvertirli del premio.

Credo di aver già rispettato le prime due regole ma per quanto riguarda la terza posso solo dirvi che i blogger che apprezzo di più sono quelli elencati tra i miei amici. Non sono 15 ma sono stati scelti con la testa e col cuore!

Noi meteopatici...


Mamma mia che lagna questa!!!!
Questo avrà pensato chi è venuto a trovarmi negli ultimi tempi. Non fa altro che lamentarsi del fatto che è precaria, che è pendolare, che è vecchia, che è di sinistra (e questo devo ammettere che è la mia croce peggiore!!!)...
Fosse solo meteopatica!!??
E allora forse è perchè c'è il sole che oggi mi sento più ottimista.
E forse se ci fosse stato il sole mi sarebbe piaciuta anche l'iniziativa di Sabato della Sinistra. Forse tutti quei volti che sono passati sul palco non mi sarebbero sembrati così lontani da me e quei tre minuti ripetuti per cinquanta volte mi sarebbero sembrati più utili. Magari ha ragione chi dice che se si vuole costruire un partito nuovo bisogna trovare nuovi modi di stare insieme e nuovi percorsi da seguire. Magari riusciremo veramente a trovare un terreno comune su cui costruire la nostra nuova strada. Forse sono io che sono ancora troppo legata a certi schematismi e ad un modo di gestire la politica malato e veterocomunista... Forse. Però permettetevi di dire che Moni Ovadia quando ha concluso "Sinistra è bellissimo" sembrava tanto Veltroni!!!

La rabbia e il disincanto

Dopo tutto questo tempo che non mi faccio viva dovrei forse aggiornarvi un po' sulla mia vita ma in realtà nulla è cambiato e, forse, nulla cambierà ancora per un po'.
Se avessi un orto mi alzerei la mattina alle quattro per zapparlo, lo curerei e quasi sicuramente potrei raccogliere i frutti del mio lavoro e forse la fatica sarebbe meno difficile da sopportare... E invece mi sembra di vivere in un mondo in cui mi è stato affidato un campo. Io continuo a zappare, a seminare, a costruire recinzioni e fossati e poi passa uno e raccoglie tutto lasciandomi una ciotola di riso e qualche frutto.
A nessuno interessa che io abbia organizzato l'orto più bello e efficiente del mondo e che io conosca ogni singola zolla della "mia" terra e ogni singola foglia della "mie" piante...E tutto sommato non è neanche importante che il mio orto dia frutti...
E' inutile che io faccia recriminazioni magari per riuscire a ricevere una pacca sulla spalla perché al mio posto ce ne possono mettere due o tre o possono semplicemente decidere che quel campo conviene lasciarlo incolto.
E allora il mio campo non è più mio, le zolle che ho rigirato tante volte sentendone l'odore buono non sono le mie, quelle piante che sembravano felici di vedermi la mattina al mio arrivo non esistono più; e quel sole che illuminava il campo all'alba non viene più a scaldare me.

E sale la rabbia...e le lacrime mi solcano il viso.
Rabbia per aver amato quel campo non mio, rabbia per aver sperato che un giorno mi sarebbe stato concesso di raccoglierne i frutti... Rabbia per il fatto di non comprendere come possa essere interesse di qualcuno che quel campo resti incolto quando io sarei pronta a coltivarlo per una ciotola di riso e una pacca sulle spalle...
Scusate l'ennesimo sfogo ma d'altra parte se uno si apre un blog avrà pure il diritto di scriverci quello che sente nella pancia e quello che sento io non è tanto rabbia, che oramai va smorzandosi, ma è disincanto.
Guardo le mie mani callose e vecchie, indurite dal freddo e dalla zappa.
Guardo la pelle del mio viso bruciata dal vento e dal sole e penso che è ora di pensare un po' a me.
Per chi si aspettava un mio ritorno con un blog politico posso dire che non c'è nulla di più politico di questa situazione.
La precarietà ti ruba l'anima e un uomo senz'anima non può sognare!!!